Martina Cattaneo, DO
La gravidanza, nonostante sia un momento significativo e bellissimo della vita di una donna, risulta anche essere un evento molto complesso e delicato.
I trattamenti osteopatici hanno l’obiettivo di assistere il naturale processo della gravidanza aiutando il corpo ad adattarsi a questi cambiamenti, al fine di prevenire o alleviare gli eventuali disturbi che potrebbero insorgere.
Durante la gravidanza, affinché si crei un “ambiente” il più accogliente possibile per il futuro nascituro, il corpo della mamma va incontro a numerosi cambiamenti il cui scopo è l’adattamento dello stesso al feto in crescita. In particolare, la postura della donna andrà incontro a una significativa modifica che può portare all’insorgenza di numerosi problemi quali, ad esempio:
- Lombalgia
- Cervicalgia
- Difficoltà circolatorie agli arti inferiori
- Difficoltà digestive (bruciore di stomaco, reflusso)
- Difficoltà respiratorie
- Cefalea
- Stipsi
L’osteopatia ha un ruolo molto rilevante anche ai fini del parto, aiutando il corpo della donna ad affrontare questo delicato momento nella maniera più fisiologica possibile. Il ruolo dell’osteopata è quello di aiutare la futura mamma a migliorare la percezione del pavimento pelvico e a mantenere una buona elasticità dei tessuti muscolari e articolari della zona lombare e del bacino, affinché il parto sia meno traumatico possibile. In caso di parto cesareo è fondamentale il trattamento della cicatrice per prevenire eventuali problemi futuri (es. lombalgia).

L’osteopatia, oltre ad essere un valido aiuto per il parto, ricopre un ruolo molto importante nel periodo successivo, in cui il corpo deve “recuperare” da tutti i cambiamenti e adattamenti a cui è andato incontro durante la gravidanza. L’osteopata, attraverso trattamenti mirati alle strutture più sollecitate durante la gravidanza, ha il compito di aiutare il corpo a ritornare alla sua normale funzione, riducendo i disturbi o i dolori che potrebbero insorgere in questa fase di “ritorno alla normalità” Il trattamento osteopatico per la donna in gravidanza non costituisce in alcun modo un pericolo per la futura mamma e per il feto poiché vengono utilizzate tecniche molto delicate, studiate appositamente per la neo-conformazione assunta dal corpo.



