Cos’é l’Osteopatia

Martina Cattaneo - Osteopata a Monza, Brianza, Cogliate e Saronno
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28 Dicembre 2020
Osteopatia: ecco cosa fa l'osteopata martina cattaneo
Osteopatia: ecco cosa fa l’osteopata
27 Gennaio 2021
Martina Cattaneo - Osteopata a Monza, Brianza, Cogliate e Saronno
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L’Osteopatia è una terapia manuale per la valutazione, la diagnosi ed il trattamento della persona.

L’osteopata non tratta solo i sintomi riferiti dal paziente, ma lo considera come una totalità e ricerca la causa primaria di tali manifestazioni anche in distretti lontani da quello sintomatico.

L’osteopatia si basa su 5 principi fondamentali:

  1. Il corpo come unità di funzione
  2. Il corpo ha capacità di autoguarigione
  3. Struttura e funzione sono interdipendenti
  4. Il ruolo dell’arteria è supremo
  5. Integrità del meccanismo articolare

In questa disciplina l’individuo viene considerato come una relazione tra Corpo, Mente e Spirito sia in condizione di salute sia in condizione di malattia e il trattamento viene considerato come uno stimolo dato al corpo per facilitare la sua capacità intrinseca di autoguarigione.

L’osteopata, a differenza di altri professionisti, non fa ricorso a nessuno strumento (quali tecarterapia, ultrasuoni, laser) non prevede l’assunzione di farmaci e nemmeno l’utilizzo di protocolli di trattamento standardizzati a seconda della sintomatologia riferita dal paziente.

Le tecniche utilizzate dall’osteopata sono esclusivamente manuali e variano a seconda del paziente e della sintomatologia riferita e sono volte a livello di tutti i sistemi (circolatorio, respiratorio, fasciale, nervoso e muscoloscheletrico) che regolano sinergicamente il funzionamento fisiologico dell’organismo

In particolare, vengono utilizzate tecniche:

  • tecniche strutturali: agiscono sulla struttura, ovvero sul sistema muscolo scheletrico
  • tecniche craniali: agiscono sulla vitalità dell’organismo. Particolarmente utili ed efficaci nel trattamento dei neonati.
  • tecniche viscerali: agiscono sui visceri, direttamente connessi all’apparato muscolo-scheletrico. Un corretto movimento di questi e delle strutture connesse ad essi portano benefici sia a livello fisiologico sia strutturale.
  • Tecniche fasciali: agiscono sul tessuto connettivo che, come una fitta ragnatela, collega e mette in relazione le varie strutture del corpo

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